il giardino delle farfalle

 @ilgiardinodellefarfallecessapalombo

Ottobre  2016 il terremoto nelle Marche aveva danneggiato gravemente le strutture di un bel parco dove passare una piacevole e interessante giornata.

Oggi, riapre per la gioia dei bambini e delle famiglie.
www.giardinofarfalle.it


Io e mio marito ci eravamo andati l’estate scorsa, ma erano ancora nel pieno della ristrutturazione e messa in sicurezza degli ambienti, però eravamo stati accolti con molto calore e gentilezza dai titolari del giardino delle Farfalle.

Il giardino si trova nel Parco dei Monti Sibillini www.sibillini.net, nella regione Marche, una delle regioni più belle d’Italia.


PARMA: BASILICA DI S.GIOVANNI

 BASILICA S. GIOVANNI BATTISTA

25/03/2018, splendida domenica primaverile,
Giornata del FAI, quindi apertura di luoghi e monumenti che di solito, purtroppo, restano chiusi al pubblico.
Con una mia amica volevano vedere l’ex carcere e l’annessa chiesa di S.Francesco guide.travelitalia.com/…/parma/chiesa-di-san-francescodel-prato , purtroppo aveva avuto la stessa idea una marea di persone, quindi, fatto un rapido conto dell’orario e del ritmo di ingresso dei gruppi di visitatori, abbiamo pensato che fosse meglio andare a vedere qualche altra meraviglia della nostra città.

Quindi, salutando tutta la gente  che era in fila, saranno state 200-300 persone, ci siamo recati verso piazza Duomo e siamo andate a visitare la basilica di S. Giovanni Battista, che si trova proprio alle spalle del Duomo, di cui vi ho parlato in un precedente post.
La basilica di S.Giovanni è una chiesa rinascimentale (1510) con facciata e campanile del ‘600,  costruita su resti più antichi, medioevali.

La basilica fa parte di un complesso monastico, i cui chiostri sono visitabili anch’essi.
L’interno è stato affrescato dal Correggio www.correggioarthome.it/Sezione.jsp?titolo=Biografia+di+Antonio+Allegri  e dal Parmigianino www.treccani.it/enciclopedia/il-parmigianino. e da altri artisti sotto la guida o su disegno del Correggio.

La basilica è più buia rispetto al Duomo, ma una serie di luci fanno apprezzare i particolari degli affreschi e delle cappelle laterali.
Magnifici i due organi posti ai lati dell’altare.

Un vero gioiello d’arte!

DUOMO DI PARMA

In centro storico, nell’omonima piazza si trova, accanto al Palazzo del Vescovado e al più famoso Battistero, il Duomo di Parma.
 www.piazzaduomoparma.com/cattedrale

Le sue fondamenta furono poste nel 1074 dopo che un incendio distrusse la precedente basilica paleocristiana.



E’ un esempio di arte romanica, ma non solo, perché all’interno la pittura rinascimentale fa bellissimo sfoggio di sé.

Sulla facciata, ai lati del portale d’ingresso spiccano due grandi leoni, che furono scolpiti nel 1281 da Giambono  da Bissone e sono uno dei simboli del Duomo.

Una curiosità sono le Ammoniti  www.biologiamarina.eu/Ammoniti.html
che si possono ammirare nel pavimento del Duomo, un particolare che spesso sfugge visto che la magnificenza che circonda il visitatore porta più a volgere lo sguardo verso l’alto che il basso.


Parma, la mia città

Parma, Emilia-Romagna, Italia http://www.comune.parma.it/homepage.aspx
In attesa del 2020 in cui Parma sarà la capitale della cultura, vi racconto la mia città.
Inizio con un po’ di storia, poi vi narrerò dei monumenti e delle tradizioni parmigiani.
Buona lettura.

Risultato immagine per parma immagini della città

Parma è una città che affonda le sue origini all’età del bronzo, tant’è che sono stati trovati i resti di terramare, villaggi circondati da terrapieni.

Sono stati rinvenuti anche segni di insediamenti etruschi.
Fu poi una città romana, le cui tracce si trovano in pieno centro, precisamente nel ponte, ormai sotterraneo, nei pressi di Piazza Ghiaia e resti di un anfiteatro nell’attuale via Garibaldi.
Nell’epoca romana fu un florido insediamento commerciale grazie anche alla sua posizione strategica nei  possedimenti romani.

Visse un periodo di decadenza con le invasioni barbariche,
Nel VI secolo, con l’arrivo dei Bizzantini, la città riguadagna il suo splendore, tanto che venne chiamata Chrysolpolis, citta dell’oro, poiché divenne sede dell’erario militare.
Coi Longobardi ebbe un altro avanzamento, fu innalzata al rango di ducato.
Nel Medio Evo si susseguirono diverse signorie delle antiche famiglie parmensi.
Nel 1176 divenne libero Comune.

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Dal 1303  al 1500 si succedettero diversi potentati, facendo parte anche del ducato di Milano,
Dopo un secolo di guerre e alleanze il ducato venne affidato  nel 1554 a Pier Luigi Farnese, che fece diventare Parma una delle più colte corti del Rinascimento italiano. I Farnese governarono fino al XVIII secolo, periodo in cui il ducato venne governato dalla discendenza femminile della famiglia, i Borboni. Per questo motivo molti tesori dei Farnese si trovano nella Reggia di Caserta.
Dopo una breve pausa napoleonica, il ducato passo sotto la dominazione degli Asburgo d’Austria.

Con l’armistizio di Villafranca, nel 1860, il ducato divenne parte del Regno d’Italia, di cui ne seguì le sorti.
Dopo la Secondo Guerra mondiale, venne riconosciuta alla Città di Parma la Medaglia d’oro al valore militare per il coraggio dimostrato  dalla sua cittadinanza durante la Resistenza.

Terme di Caracalla

Tra i luoghi della nostra bella Italia ci sono anche le terme di Caracalla. www.turismoroma.it/cosa-fare/terme-di-caracalla
Si trovano a Roma. Vestigia della Roma antica, di un popolo che amava prendersi cura di sé e che dava alle terme un’importanza particolare, perché  non erano solo luoghi di svago e benessere, ma anche centri economici dove incontrarsi, studiare e  fare affari.
Alle terme accedevano tutti i ceti sociali, il loro costo era minimo ed era anche l’occasione per lavarsi, visto che erano pochi i romani che potevano farlo a casa loro.

                                                  

Le terme di Caracalla sono un imponente complesso monumentale che per fortuna si è mantenuto  nei secoli senza contaminazioni con altri edifici di più recente costruzione, permettendoci di ammirare la grandiosità del sito.

 
Passeggiare per le alte mura e ammirare la grandiosità delle costruzioni, nonostante siano “solo ruderi”, è un’esperienza veramente bella e sorge spontanea la domanda:- Perché queste costruzioni sono sopravvissute durante i secoli, mentre gli edifici moderni non dimostrano la stessa solidità, nonostante la tecnologia abbia fatto spassi da gigante?-
Ora è possibili visitare le terme di Caracalla dotati di visori tridimensionali che permettono di girare tra le mura e le stanze come se ci si trovasse all’epoca del loro splendore.
Purtroppo non siamo stati lungimiranti e non li abbiamo prenotati, quindi abbiamo dovuto rinunciare a questa esperienza a cavallo tra passato e futuro, quindi sicuramente vi torneremo.

VILLA ADRIANA – TIVOLI- ROMA

La giornata prometteva Sole, anche se non tanto energico per scaldare l’aria di Dicembre.
Fuggiamo dal caos natalizio di Roma e ci rechiamo a Tivoli www.comune.tivoli.rm.it/ a visitare i resti della villa dell’imperatore Adriano www.treccani.it/enciclopedia/adriano-imperatore , che successe a Traiano nel 117 d.C. www.villaadriana.beniculturali.it
Arrivati a destinazione, nel piazzale antistante la biglietteria, ci accoglie un bel gattone sdraiato placidamente al sole.
Di primo acchito non sembra nulla di speciale, ma incamminati per il viale che conduce ai ruderi della villa, si capisce  la magnificenza che doveva essere la dimora dell’imperatore.

In alcune stanze si possono  ancora  ammirare i mosaici che abbellivano i pavimenti

e tra le alte mura crescono ulivi centenari dai tronchi contorti, quasi animati.

L’atmosfera bucolica fa apprezzare ancora di più le vestigia dell’immensa villa che al suo interno ospitava due terme, una per la famiglia e i nobili e l’altra per la servitù.

Adriano aveva fatto realizzare  delle stanze private su un isolotto su cui si ritirava quando voleva restare solo, venivano ritirati i ponti gettati sul fossato che lo circondava e la privacy era assicurata.
La villa era percorsa da viali e camminamenti sia in superficie che sotterranei.

I passaggi sotterranei, che erano anche carrozzabili, erano utilizzati dalla servitù nei loro spostamenti e per portare le merci da un luogo all’altro della residenza.

Nel 1999 villa Adriana fu dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

PALAZZO DORIA PAMPHILJ

Come vi avevo promesso oggi vi parlerò del Palazzo Doria Pamphilj  che si trova in via del Corso a Roma.www.doriapamphilj.it/roma

Lo scorcio dei soffitti che avevo intravisto dalle finestre illuminate , mi aveva creato grandi aspettative, e sono contenta di dire che non sono state disattese!

Ho attraversato le sale e i saloni accompagnata dall’audioguida, che mi ha accolta nelle mura di questo splendido palazzo.

Passeggiando per le gallerie aperte al pubblico, lo sguardo si inebriava della visione degli stucchi, dei dipinti e avrei pagato per avere un bellissimo vestito d’epoca per perdermi ancor più nella magia del luogo!

Non ci si stanca mai di ammirare gli affreschi che ornano le pareti e i soffitti.
Non parliamo poi dei magnifici dipinti che impreziosiscono in tutta la loro superficie i muri delle gallerie.

Io mi sono innamorata dei dipinti di Jan Brughel. 
Mi ha affascinato la meticolosità con cui aveva dipinto gli animali nelle sue opere.

Se avrete occasione di recarvi a Roma, Palazzo Doria Pamphilj dovrà essere sicuramente una delle vostre mete, non ve ne pentirete certamente!


PASSEGGIATA ROMANA

 Cari Lettori,
le feste natalizie le ho passate a Roma.
La nostra capitale, meravigliosa e allo stesso tempo tanto maltrattata!
Ogni volta che cammino per le sue strade penso a cosa potrebbe essere se fosse tenuta nel modo dovuto; comunque è sempre e comunque bellissima.
Nella settimana in cui siamo rimasti abbiamo visitato le Terme di Caracalla, il palazzo Doria Panphili e Villa Adriana a Tivoli di cui vi racconterò nei prossimi post.

Dal quartiere Monteverde ci siamo recati con il bus verso il centro e siamo scesi nei pressi del Vittoriano anche conosciuto come Altare della Patria www.ilvittoriano.com e poi abbiamo imboccato Via del Corso e ci siamo immersi nella marea di gente che entrava e usciva dai bei negozi indaffarati negli ultimi acquisti natalizi.


Il nostro girovagare fra le varie vie laterali di via del Corso, ci siamo recati anche presso Fotana di Trevi, come sempre un gioiello incastonato tra i palazzi romani.www.10cose.it/roma/fontana-trevi-roma ,




e poi abbiao raggiunto piazza Navona https://www.romasegreta.it/parione/piazza-navona.html una meta classica durante le festività natalizie, anche se ora non ci sono tanti banchi di oggettistica e dolciumi come una volta. Però la giostra con i suoi colori e la sua musica creava una bella atmosfera.

In realtà io vado ogni volta che posso a piazza Navona perché c’è il Sogno, un meraviglioso negozio di giocattoli e siccome io soffro di una gravissima forma di sindrome di Peter Pan, mi beo davanti alle sue vetrine!



I nostri passi verso casa ci hanno portato poi alla Galleria Alberto Sordi, ex Galleria Colonna, dove ci sono bar e negozi di pregio. https://it.wikipedia.org/wiki/Galleria_Alberto_Sordi

Ora cari amici vi saluto e vi auguro uno strepitoso 2018!

LAGO DI BRACCIANO

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Il lago di Bracciano è un lago di origine vulcanica e anticamente era chiamato lago Sabatino ed è l’ottavo lago più grande d’Italia e si trova ai piedi dei monti Sabatini, che lo costeggiano a Nord.
Sulle sue coste si affacciano tre cittadine: Bracciano, Anguillara Sabazia, Trevignano Romano ed è a 45′ da Roma.

Vi ci siamo recati in occasione del nostro soggiorno romano del weekend dell’08 Dicembre.
Le previsioni del tempo non erano il massimo, ma abbiamo optato comunque per una passeggiata sulle rive lago.

In ogni caso, anche se il tempo non era l’ideale e faceva freddino, è stata piacevole lo stesso.
Bellissimo il panorama, i cigni e le anatre che galleggiavano leggiadri sulle acque lievemente increspate dal vento o che zampettavano sulla spiaggia.

Sul lungo lago di Anguillara era allestito il mercatino di Natale e un coro intonava le canzoni natalizie. Creavano una bella atmosfera.
Non ci siamo potuti trattenere molto, ma abbiamo in previsione un’altra gita in primavera con l’intenzione di andare a vedere il museo dell’aerenautica http://www.aeronautica.difesa.it/storia/museostorico/Pagine/default.aspx e il castello http://www.odescalchi.it/ .

BOLOGNA

Metti una domenica sera in buona compagnia in giro per Bologna.www.bolognawelcome.com
Bologna: capoluogo della regione Emilia-Romagna, Italia
Domenica sera, io e la mia dolce metà, siamo andati a trovare dei nostri amici di Bologna e con l’occasione abbiamo fatto un giro per  la città. Io, nonostante sia emiliana, non sono mai andata nel capoluogo di regione, e devo dire che me ne rammarico molto, perché mi sono persa qualcosa!

Abbiamo passeggiato sotto i portici del centro storico  curiosando nei negozi aperti anche la domenica pomeriggio.
Abbiamo attraversato le piazze e ammirato i palazzi che le circondano.



Particolarmente suggestive le famose torri, una delle quali pende particolarmente!

Nei borghi limitrofi alla piazza principale ci sono diversi locali  con i tavolini o le bancarelle sulla via, che creano una bella atmosfera.
Sicuramente tornerò per visitarla con più calma e durante il giorno, recandomi all’interno dei palazzi visitabili e dei musei.