Terme di Caracalla

Tra i luoghi della nostra bella Italia ci sono anche le terme di Caracalla. www.turismoroma.it/cosa-fare/terme-di-caracalla
Si trovano a Roma. Vestigia della Roma antica, di un popolo che amava prendersi cura di sé e che dava alle terme un’importanza particolare, perché  non erano solo luoghi di svago e benessere, ma anche centri economici dove incontrarsi, studiare e  fare affari.
Alle terme accedevano tutti i ceti sociali, il loro costo era minimo ed era anche l’occasione per lavarsi, visto che erano pochi i romani che potevano farlo a casa loro.

                                                  

Le terme di Caracalla sono un imponente complesso monumentale che per fortuna si è mantenuto  nei secoli senza contaminazioni con altri edifici di più recente costruzione, permettendoci di ammirare la grandiosità del sito.

 
Passeggiare per le alte mura e ammirare la grandiosità delle costruzioni, nonostante siano “solo ruderi”, è un’esperienza veramente bella e sorge spontanea la domanda:- Perché queste costruzioni sono sopravvissute durante i secoli, mentre gli edifici moderni non dimostrano la stessa solidità, nonostante la tecnologia abbia fatto spassi da gigante?-
Ora è possibili visitare le terme di Caracalla dotati di visori tridimensionali che permettono di girare tra le mura e le stanze come se ci si trovasse all’epoca del loro splendore.
Purtroppo non siamo stati lungimiranti e non li abbiamo prenotati, quindi abbiamo dovuto rinunciare a questa esperienza a cavallo tra passato e futuro, quindi sicuramente vi torneremo.

Dorian Gray, la bellezza non ha pietà

Cari lettori,
oggi vi parlerò di un viaggio nell’anima.
Un viaggio intrapreso attraverso un’opera teatrale: “Dorian Gray, la bellezza non ha pietà”.

Una pièce ispirata al libro di Oscar Wilde: “Il ritratto di Dorian Gray”.
A proposito, se non l’avete letto, leggetelo!

Calcavano la scena Federico Marignetti https://federicomarignetti.wordpress.com/biografia  e Marco Vesprini   https://www.facebook.com/marco.vesprini.7


Sul palco c’erano solo loro due, ma sono stati di una bravura eccezionale e veramente emozionanti!
La scenografia era un cubo che rappresentava una stanza, ma poteva essere intesa anche come una gabbia e sullo sfondo, ma non solo, erano proiettate immagini e giochi di luci che rendevano il tutto veramente magico e carico di pàthos!

Mi sono piaciute molto le strategie sceniche per far comparire in scena gli altri personaggi del libro, una tavolozza per Basil Hallward, il pittore e un velo bianco per Sybil Vane, la ragazza amata da Dorian, che si suicidò a causa sua.
Mentre la presenza di   Lord Wotton,  colui che travia l’anima di Dorian, aleggia sulla scena, facendo sentire il peso della sua influenza.
Per chi deciderà di andare a teatro a vedere questa opera, le emozioni sono garantite!


VILLA ADRIANA – TIVOLI- ROMA

La giornata prometteva Sole, anche se non tanto energico per scaldare l’aria di Dicembre.
Fuggiamo dal caos natalizio di Roma e ci rechiamo a Tivoli www.comune.tivoli.rm.it/ a visitare i resti della villa dell’imperatore Adriano www.treccani.it/enciclopedia/adriano-imperatore , che successe a Traiano nel 117 d.C. www.villaadriana.beniculturali.it
Arrivati a destinazione, nel piazzale antistante la biglietteria, ci accoglie un bel gattone sdraiato placidamente al sole.
Di primo acchito non sembra nulla di speciale, ma incamminati per il viale che conduce ai ruderi della villa, si capisce  la magnificenza che doveva essere la dimora dell’imperatore.

In alcune stanze si possono  ancora  ammirare i mosaici che abbellivano i pavimenti

e tra le alte mura crescono ulivi centenari dai tronchi contorti, quasi animati.

L’atmosfera bucolica fa apprezzare ancora di più le vestigia dell’immensa villa che al suo interno ospitava due terme, una per la famiglia e i nobili e l’altra per la servitù.

Adriano aveva fatto realizzare  delle stanze private su un isolotto su cui si ritirava quando voleva restare solo, venivano ritirati i ponti gettati sul fossato che lo circondava e la privacy era assicurata.
La villa era percorsa da viali e camminamenti sia in superficie che sotterranei.

I passaggi sotterranei, che erano anche carrozzabili, erano utilizzati dalla servitù nei loro spostamenti e per portare le merci da un luogo all’altro della residenza.

Nel 1999 villa Adriana fu dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

PALAZZO DORIA PAMPHILJ

Come vi avevo promesso oggi vi parlerò del Palazzo Doria Pamphilj  che si trova in via del Corso a Roma.www.doriapamphilj.it/roma

Lo scorcio dei soffitti che avevo intravisto dalle finestre illuminate , mi aveva creato grandi aspettative, e sono contenta di dire che non sono state disattese!

Ho attraversato le sale e i saloni accompagnata dall’audioguida, che mi ha accolta nelle mura di questo splendido palazzo.

Passeggiando per le gallerie aperte al pubblico, lo sguardo si inebriava della visione degli stucchi, dei dipinti e avrei pagato per avere un bellissimo vestito d’epoca per perdermi ancor più nella magia del luogo!

Non ci si stanca mai di ammirare gli affreschi che ornano le pareti e i soffitti.
Non parliamo poi dei magnifici dipinti che impreziosiscono in tutta la loro superficie i muri delle gallerie.

Io mi sono innamorata dei dipinti di Jan Brughel. 
Mi ha affascinato la meticolosità con cui aveva dipinto gli animali nelle sue opere.

Se avrete occasione di recarvi a Roma, Palazzo Doria Pamphilj dovrà essere sicuramente una delle vostre mete, non ve ne pentirete certamente!