VITA IN CAMPAGNA – la fiera –

Cari amici è un periodo un po’ “gnaffo”, niente bei viaggi e niente belle gite in posti carini da raccontarvi! Però una piccola fuga dalla quotidianità l’ho fatta: sono andata alla fiera della “Vita in campagna” a Montichiari in provincia di Brescia. È una fiera a cui vado quasi tutti gli anni. È un’occasione per conoscere le novità in campo agricolo, imparare cose nuove e stimolare idee nuove da applicare nella mia casa marchigiana, dove spero di trasferirmi al più presto! Uno dei padiglioni era dedicato alle prelibatezze delle varie regioni italiane, dove formaggi e salumi la fanno da leoni. In giro per la nostra bella Italia si producono dei formaggi favolosi, che purtroppo non è facile trovare nei supermercati, ma solo nei negozi specializzati!

In un altro c’erano gli animali da cortile galli e galline di varie specie, tacchini, faraone, conigli e anche un paio di asinelli nani e un paio di amiata.. In un angolo c’erano anche uccellini da voliera: canarini, cardellini, cocorite e pappagallini.

Un altro padiglione era riservato alle piante da frutto, per l’orto e fiori di vario tipo. Mi ha colpito molto il fiore della curcuma, veramente bello!

Da ultimo, ma non in ordine di visita, lo spazio dedicato alle attrezzature: piccoli trattori, cariole automatizzate, tosaerba robotizzati e altro ancora.
Una domenica piacevole e interessante.

Y40

Ciao  a tutti, oggi vi parlo di una piscina amatissima dai sub e dagli apneisti: Y40 a Montegrotto Terme in provincia di Padova nella regione Veneto.

Esternamente non è niente di speciale, ma la sua peculiarità sta nella profondità della piscina, 40 metri.

Antistante all’ingresso delle piscine c’è un ampio salone con bar, dove tra l’altro hanno una torta di mele favolosa!

L’arredamento è molto semplice, ma con un tocco vintage dato da macchine d’epoca e da una bellissima Harley Davidson .

Su una parete del bar si aprono diversi oblo che permettono di vedere i”tritoni” e le “sirene” in immersione. Io non ho goduto dell’esperienza, perché non pratico la subacquea, ma mio marito mi ha assicurato che è un’esperienza bellissima e sicuramente da rifare!

In inverno una buona alternativa alla profondità marine, a meno che non si abbia la possibilità di viaggiare!

24/05/2018, Ultima tappa: DUBROVNIK

Ultima tappa prima di tornare a Venezia: Dubrovnik.https://it.wikipedia.org/wiki/Ragusa_(Croazia
Sinceramente non avevo molta voglia di sbarcare, risentivo ancora della scarpinata del giorno prima, ma alla fine la viaggiatrice che c’è in me ha preso il sopravvento e, con mio marito, sono scesa  e sono andata a visitare la città croata.
Abbiamo fatto una passeggiata di tutto relax lungo lo Stradun, la via principale  del centro storico sino al porticciolo da dove partono i traghetti che conducono i turisti lungo la costa.
Lungo il percorso abbiamo ammirato la fontana di Onofrio e deliziosi palazzi antichi.
https://www.paesionline.it/croazia/monumenti-ed-edifici-storici



Nella basilica non sono entrata, perché non avevo l’abbigliamento adatto, quindi ricordarsi sempre di portare un foulard da mettersi sulle spalle.

Dubrovnik è molto carina e pulita e il corso era persino lucido, tant’è che mi è sorto il dubbio che ci passassero la lucidatrice!
Carini anche i negozi che vi si affacciano.
Giunti al molo siamo saliti su un traghetto e ci siamo goduti una tranquilla gita lungo la costa e intorno al castello che domina l’ingresso del porto.


ERAKLION, CRETA

Martedì, 22/05/2018

Dopo la navigazione notturna, alle ore 8.00 arrivammo ad Eraklion, capitale dell’isola di Creta,  il cui antico nome era Candia https://it.wikipedia.org/wiki/Candia .
La sveglia era suonata presto per poter essere tra i primi a scendere a terra, visto che le regole del porto  prevedevano che i passeggeri delle navi fossero portati all’esterno dello stesso  con pulman organizzati e non autonomamente. In buona sostanza non vogliono turisti che girino per il porto.
Siamo saliti sul secondo pulman e nel breve tratto del percorso abbiamo conosciuto un gruppo di italiani e ci siamo aggregati a loro nella visita al Palazzo di Cnosso e al Museo archeologico.

E’ stata la nostra fortuna, perchè con loro abbiamo ottimizzato le 5 ore che avevamo a disposizione per la nostra visita.

Il palazzo di Cnosso https://www.creta.info/cnosso/ è interessante, ma mi aspettavo di più. Probabilmente dopo aver visitato villa Adriana a Tivoli (vedi post) e le Terme di Caracalla a Roma (vedi post) si resta meno impressionati dalla grandezza del sito.

I dipinti e alcune architetture sono stati ricreati, mentre gli originali sono custoditi al museo archeologico.
Direi che se si dovesse scegliere tra visitare il palazzo  o il museo, io  consiglio di andare prima al museo.www.creta-turismo.com/museo-archeologico-iraklio/


Nel prossimo viaggio che faremo a Creta, perché torneremo a Creta,  il museo sarà la nostra meta principale,  perché l’abbiamo visitato un po’ di corsa.

Il coprifuoco era alle 14.00, o meglio prima, visto che alle 14.00 era prevista la partenza alla volta del porto di Corfù.
Ritornati sulla nave, dopo esserci rinfrescati un po’, ci siamo recati al buffet per il pranzo e abbiamo goduto dell’ospitalità della nave tra piscina e idromassaggio.
La sera, come di consuetudine, siamo andati a teatro.


MSC LIRICA, si parte!

Venerdì 18/05/2018, dopo un comodo viaggio sul treno alta velocità, Italo, con cambio a Bologna, siamo arrivati a Venezia, una, se non la più bella città del mondo. https://www.paesionline.it/italia/guida-venezia

Purtroppo non abbiamo avuto il tempo di visitarla, perché la nave della MSC Lirica  ci aspettava al porto per iniziare il viaggio verso le isole greche.

Giunti  nella città lagunare abbiamo lasciato la stazione e dopo un breve tragitto a piedi, siamo saliti sul trenino “People mover” www.comune.venezia.it/it/archivio/25923,  che in un attimo e con la modica cifra di 1,50 € ci ha portati al porto.
Il ceck-in è stato veloce e siamo potuti salire subito a bordo e la nostra vacanza da crocieristi ha avuto inizio.

Alle 18.00 siamo salpati e molto lentamente MSC Lirica si è diretta verso il mare aperto percorrendo Canal Grande.
Mentre navigavamo, abbiamo potuto ammirare la città coi suoi mille campanili , cupole di chiese e la splendida piazza San Marco coi Mori che aspettavano di battere le ore.
Anche il Palazzo Ducale faceva bella mostra di sé.

Dopo esserci sistemati in cabina, che purtroppo abbiamo preso senza balcone, ma solo con una finestra a vista parziale, che in realtà è con vista sulla chiglia di una delle scialuppe,
ci siamo preparati per andare a vedere il primo spettacolo in cartellone per questo viaggio.
La piece era: Action.
Gli artisti principali erano:
Nahime Fernandez, cantante https://www.facebook.com/nahimefernandezartista
Eliezer Vilorio, cantante su facebook: Eliezer Vilorio Albuerme

Lo spettacole è stato, come da aspettative, molto carino e i cantanti sono stati splendidi, delle voci bellissime!
La cena l’abbiamo gustata al ristorante Ippocampo.
I nostri commensali si sono rivelati simpatici e di piacevole compagnia.
Il menù prevedeva la scelta tra tre antipasti, due primi,  due secondi , tre dolci e la frutta.
Io ho preso i Maki al salmone come antipasto, che però non è stato di mio gusto, il riso era troppo cotto. Come primo i paccheri allo scoglio, veramente buoni e poi un dolce al cucchiaio, buono.
Abbiamo concluso la serata girovagando alla scoperta dei bars e lounge della nave sin che la stanchezza non ha avuto la meglio.

BOLOGNA

Metti una domenica sera in buona compagnia in giro per Bologna.www.bolognawelcome.com
Bologna: capoluogo della regione Emilia-Romagna, Italia
Domenica sera, io e la mia dolce metà, siamo andati a trovare dei nostri amici di Bologna e con l’occasione abbiamo fatto un giro per  la città. Io, nonostante sia emiliana, non sono mai andata nel capoluogo di regione, e devo dire che me ne rammarico molto, perché mi sono persa qualcosa!

Abbiamo passeggiato sotto i portici del centro storico  curiosando nei negozi aperti anche la domenica pomeriggio.
Abbiamo attraversato le piazze e ammirato i palazzi che le circondano.



Particolarmente suggestive le famose torri, una delle quali pende particolarmente!

Nei borghi limitrofi alla piazza principale ci sono diversi locali  con i tavolini o le bancarelle sulla via, che creano una bella atmosfera.
Sicuramente tornerò per visitarla con più calma e durante il giorno, recandomi all’interno dei palazzi visitabili e dei musei.

CASTELLO DI MONTECHIARUGOLO

05 Novebre 2017,  Domenica
Oggi pomeriggio, visto che non avevamo molto tempo per andare a zonzo in luoghi lontani da casa, abbiamo deciso di andare a visitare il castello del nostro Comune www.comune.montechiarugolo.pr.it.
Ci siamo passati davanti tante volte e tante volte ci eravamo ripromessi di andarlo  a vedere, ma per un motico o per l’altro non l’abbiamo mai fatto.
Ebbene, oggi è stato il suo turno.

Montechiarugolo è un borgo medioevale in provincia di Parma, al confine con la provincia di Reggio Emilia.
Il castello www.castellodimontechiarugolo.it sorge sulle rive del torrente Enza, che scorre alle sue spalle ed è circondato da un profondo fossato che data la sua profondità non era mai stato previsto di allagare.
La struttura imponente e massiccia rivela la funzione difensiva per cui era stato costruito, anche se poi con l’avvento della polvere da sparo le sue imponenti mura e il suo profondo fossato non erano più strategici in caso di battaglia.

In seguito fu destinato a residenza nobiliare e i suoi interni vennero abbelliti con affreschi,
ma la storia si sa, non sempre arride benevola e per più di due secoli le stanze del maniero vennero destinate a magazzini di armi e polvere da sparo e poi di salnitro e carbone, che intaccarono irrimediabilmente i dipinti.
e solo questi nelle immagini si salvarono dalla rovina.
Tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento ritornò ad essere destinato a dimora signorile e gli antenati degli attuali proprietari fecero ridipingere i soffitti e riarredarono le stanze con mobili d’epoca facenti parte della loro collezione, poiché anche tutti gli arredi furono trasferiti nei palazzi di Parma.

A un certo punto siamo giunti nel loggiato che si affaccia sulla valle del torrente Enza.
Affacciandosi sembra di essere a non so quale piano, visto che le mura scendono a picco verso la valle e invece ci si trova al piano terreno del castello.
I muri sono tutti affrescati, ma la particolarità sono le scritte autografe dei vari ospiti che hanno frequentato i signori del castello.
In pratica su quel muro si snoda una specie di diario storico che arriva sino agli anni della Seconda Guerra Mondiale, dove i prigionieri hanno lasciato traccia del loro passaggio.

L’ultima stanza del percorso accoglie una mummia, che la leggenda vuole essere quella della Fata Bema, il cui fantasma si aggira per il castello nella notte del 19 Maggio www.castellodimontechiarugolo.it/la_storia/la_fata_bema.html

La nostra accompagnatrice, Sig.ra Paola Nasi, è stata veramente brava a farci entrare oltre che nelle stanze anche spiritualmente  nella storia che le ha percorse. 
E’ evidente che per lei accompagnare i visitatori e renderli partecipi delle vicende del castello non è solo un lavoro, ma una vera e propria passione!

Abbiamo concluso la nostra gita presso il Caffè PantaRei  https://www.facebook.com/Caffè-PantaRei-755023691321366 dove abbiamo chiacchierato amabilmente coi nostri amici e sorseggiato chi un the, chi una cioccolata con panna.

BOLOGNOLA




Un posto ideale per una vacanza estiva e anche invernale? Bolognola, località Pintura, in provincia di Macerata, sito nell’interno della regione Marche in Italia centrale.
http://www.sibilliniweb.it â€º Comuni Monti Sibillini 

Quest’estate abbiamo fatto un giro tra le montagne dell’Appennino marchigiano, nel parco dei Sibillini e abbiamo raggiunto Bolognola.
Abbiamo goduto dello spettacolo delle montagne praticamente disabitate e dove solo pochi campi erano coltivati. Ogni tanto si scorgevano mandrie di bovini al pascolo.

E’ proprio piacevole arrivare sin lassù e godere dell’aria leggera e del panorama che si stende tra le vette dei monti.

Per pranzo ci siamo fermati a La Capanna,http://www.capannabolognola.it , un localino molto carino, semplice, ma accogliente.

Abbiamo mangiato molto bene, nel menù specialità tipiche.

Vi invito ad andare a verificare di persona, non ne resterete delusi, anche in inverno se siete amanti dello sci.

CASTELLO DI TORRECHIARA



Finalmente, dopo 45 anni sono riuscita ad entrare nel castello di Torrechiara!
www.icastelli.it/it/emilia-romagna/parma/langhirano/castello-di…
In autunno, da  piccola, andavo sempre coi miei nonni, a vendemmiare  da una sorella di mia nonna che abitava nel borgo medioevale di Torrechiara e passavamo sempre davanti a quel maestoso portone che per me era l’ingresso del mondo delle favole.
Sabato 17 settembre ci siamo presi un pomeriggio libero e abbiamo scelto Torrechiara come nostra meta.
Già quando ti avvicini e inizi a vedere la sagoma del maniero sulla collina ti prende l’emozione, si staglia verso il cielo con le sue torri e la sua struttura possente.
Per accedervi bisogna salire una ripida salita e giunti in cima si attraversa una porta ad arco che dà accesso al borgo medioevale.

Sulla sinistra c’è il portone d’ingresso del castello che si apre su una ripida rampa lastricata in sassi che porta ad un altro ingresso che si apre nel cortile interno circondato da due ordini di  colonnati.

La visita del castello la si può fare in autonomia o con la guida, noi abbiamo optato per un giro da soli e ci siamo goduti ogni stanza, ogni terrazza e ogni camminamento, ammirando il bellissimo panorama.

Finito il tour all’interno del castello abbiamo fatto un giro nel borgo e ci siamo fermati alla Cantina del Borgo ad assaggiare l’ottimo vino.

https://www.facebook.com/cantinadelborgoditorrechiara/?hc_ref=ARRUk6XxGYPSsEqD-gUR1BVj_UiEVBuWfvJcwbqEEsihn3AhzHEnTGc8NPzbhOQkt48#

La giornata la potrete concludere presso il ristorante Il mulino dove assaggiare i piatti della cucina tipica.

https://www.facebook.com/pg/mulinoditorrechiara/reviews/?ref=page_internal#

Una volta tornati a casa eravamo contenti e soddisfatti per la piacevole giornata e per le cose belle viste.
Vi consiglio proprio di segnarvela come meta dei vostri viaggi!

ABBADIA DI CHIARAVALLE DI FIASTRA



Risultato immagine per abbadia di fiastra mc


Oggi vi parlo di una delle mete  delle mie vacanze.
Un luogo dove passare una settimana  o un weekend o un semplice pomeriggio.
Un luogo di fede, di arte e di relax.
L’abbadia di Chiaravalle di Fiastra nelle vicinanze di Tolentino in provincia di Macerata nella regione Marche. abbadiafiastra.net

                                                                                                                                                             Il parco che circonda l’abbadia è una riserva naturale attraversato da piste ciclabili e il monastero e la chiesa sono visitabili nonostante i danni arrecati dal terremoto in alcune parti di questo bel luogo.

La chiesa, nel suo stile rigoroso e privo di frivolezze, favorisce l’introspezione e la preghiera, a me dà un profondo senso di paceRisultato immagine per Abbazia di fiastra

Girando fra i prati e i viali, non bisogna dimenticarsi di guardare in alto, perché nelle sporgenze del tetto ci sono tantissimi nidi di rondini!
Era veramente tanto tempo che non vedevo un nido di rondine e lì c’era un vero e proprio condominio

 Vi assicuro, una meta che merita veramente una visita!