CASTELLO DI BARDI

Domenica 29/07/2018, Monticelli Terme promette una giornata calda e afosa e subito l’dea è: fuggire in montagna!
Tra le varie idee vagliate la gita al Castello di Bardi è stata la vincente.
Era tanto che volevo andare a visitarlo, ma per un motivo o per l’altro avevo sempre rimandato.
Grande sbaglio!

Il castello dei Landi, questi erano i signori del castello, si erge su uno sperone di roccia e sovrasta il paese di Bardi in provincia di Parma.
E’ un maniero massiccio, nato in origine come guarnigione militare data la sua posizione strategica per la confluenza di vie importanti.
L’antico accesso al castello era  un budello stretto e contorto, che rendeva l’ingresso particolarmente difficile, soprattutto ai malintenzionati.

Purtroppo gli affreschi sono stati rovinati nel corso dei secoli, ma interessante è la struttura della fortezza.

Non da meno è il panorama che si gode dalle sue mura.

Ovviamente, come tutti i castelli che si rispettano, anche il castello di Bardi ha il suo fantasma: Morroello.

All’interno del castello sono allestite delle mostre permanenti:
– il museo del bracconaggio
– il museo valligiano 
– varie mostre itineranti.

La visita si può fare da soli o con una guida.
Alle 11.00 e alle 16.00 ci sono dei tour guidati gratuiti.
Noi appena arrivati siamo andati in avanscoperta un po’ da soli, poi alle 11.00 ci siamo aggregati al gruppo accompagnato dalla guida, con la quale si ha modo di conoscere un po’ di storia del castello e dei signori Landi.

E’ possibile visitare il castello anche in notturna e spesso in queste occasioni ci sono degli esperti del paranormale che fanno delle dimostrazioni con le loro attrezzature .www.ilparmense.net/castello-bardi-fantasma/

RASIGLIA, Perugia

Gita a Rasiglia, frazione del comune di Foligno in provincia di Perugia. Oggi, 21/08/2018, dopo una mattinata al mare a Civitanova Marche, ci siamo diretti verso l’Umbra, alla ricerca di Rasiglia, un paesino sito tra i monti dell’Appennino umbro.
Avevamo visto un servizio su Geo&Geo alla televisione e ci aveva incuriositi.
Effettivamente è stata una piacevolissima gita!

Un gioiellino di paese, dai giardini curatissimi, dai balconi ricchi di fiori e al centro del paese dei canali alimentati dal fiume Menotre e da varie sorgenti.

Questi canali un tempo servivano per azionare i telai  per la tessitura ,  il mulino e il lavatoio pubblico.

Lungo le vie del borgo, ordinato e lindo, fanno mostra di sé le immagini delle filande.

Sul monte, alle spalle del paese, si vedono i resti delle antiche mura e del castello dei Trinci.

Corfù 23/05/2018



Alle ore 12.00 attracchiamo al porto di Corfù. www.corfu-kerkyra.eu/it/informazioni-corfu.php
Come sempre il tempo è nostro amico, è una bella giornata e come ormai è nostra abitudine andiamo all’avventura. 
MSC aveva messo a disposizione una navetta a pagamento , che dopo un percorso di 4 km avrebbe raggiunto il centro. Noi, però, memori di un’altra esperienza, abbiamo controllato su Google maps e abbiamo trovato un altro tragitto che percorrendo due km a piedi ci ha condotti ugualmente alla meta.

Non abbiamo visitato niente in particolare, ma abbiamo passeggiato per la città.
La prima cosa che mi ha colpito è stato il verde lussureggiante rispetto alle altre isole greche che abbiamo visitato.

Lasciandoci alle spalle la Fortezza Nuova www.corfu-tourism.gr/web/it/corfu/fortezza_nuova.html  , che si ammira mentre si arriva in porto, abbiamo costeggiato le antiche mura, dove un portale ricorda la dominazione veneziana


 e nei pressi si erge il monumento all’ammiraglio russo Fedor Fedorovic Ushakov, che liberò Corfù dalla dominazione francese nel 1799.

Passeggiando tra i borghi e salendo le scalinate abbiamo visto bellissimi scorci sino a che siamo giunti alla Spianada, una grande area adibita a parco  con alberi, panchine, statue e nella parte più a nord  un campo da cricket, eredità della dominazione inglese.

 Al tempo della dominazione veneziana, la Spianada  era adibita ad area di fuoco per i cannoni a supporto della Vecchia Fortezza. www.corfu-tourism.gr/web/it/corfu/fortezza_vecchia.html

Dopo esserci riposati un po’ su una panchina nel parco della Spianada, abbiamo preso la via del ritorno verso il porto, dove la MSC Lirica ci aspettava con le sue piscine con l’intenzione di rilassarci e riprenderci dai 10 km fatti a piedi!

20/05/2018 -21/05/2018 navigazione e Mykonos

Domenica, 20/05/2018
giornata di navigazione.

Abbiamo dormito un po’ di più e poi ci siamo rilassati leggendo e prendendo il sole a bordo piscina.
Nonostante la ressa, siamo riusciti a concederci anche quindici minuti nell’idromassaggio.
Durante il pomeriggio, riposo assoluto con un buon sonno e poi spettacolo a teatro.
Acrobati, ballerini e cantanti sempre bravissimi!

Essendo la serata di gala a cena c’era un menù speciale, buonissimo.

Lunedì, 21/05/2018

Arrivo a Mykonos https://www.mykonosgrecia.com , giornata soleggiata e ventosa.
Abbiamo raggiunto riva a bordo del tender, perché c’era troppo vento per attraccare la nave dentro al porto.
Il panorama era da cartolina, le tipiche casette bianche erano disseminate sull’isola tra poca vegetazione.
Spiccano qua e là mulini a vento, alcuni ben conservati anche nelle loro parti mobili, altri nella sola struttura in muratura.

Come nelle altre occasioni siamo andati all’avventura.
Ci siamo diretti verso i mulini a vento attraversando stretti viottoli dove risaltavano, sul bianco delle pareti e della strada, gli infissi blu o rossi.

Lungo queste vie innumerevoli negozi per turisti, alcuni con merci carine e particolari, altri con prodotti molto commerciali.
Mykonos è davvero ventosa! E per fortuna, altrimenti sarebbe stato veramente troppo caldo.
Proseguendo nella nostra passeggiata abbiamo raggiunto una spiaggetta e lì abbiamo deciso di rilassarci un po’ e mettere i piedi in acqua.

Il mare è molto bello, limpido, un po’ freddo.
Dopo un paio d’ore ci siamo rimessi in cammino e abbiamo raggiunto il museo archeologico www.mykonosgrecia.net/museo-archeologico.html,  ma, essendo lunedì, era chiuso.

Quindi, dopo un altro giro tra i borghi, abbiamo fatto ritorno alla nave  e ci siamo riposati un po’ prima della cena.
La serata l’abbiamo trascorsa a bordo in un locale dove suonavano musica anni ’70 e ’80.

19/05/2018 Bari

Sabato, 19/05/2018

Arrivo a Bari www.italia.it/it/scopri-litalia/puglia/bari.html alle ore 12.00 e dopo la colazione a buffet ci siamo preparati per lo sbarco.
Abbiamo snobbato allegramente l’offerta del bus navetta a 9 € a testa per tre km e abbiamo raggiunto l’ingresso del porto, dove, come ci aspettavamo, c’erano operatori turistici che a 10 € ci hanno offerto un tour della città con la guida.
Siamo saliti sul “trenino della felicità” e come prima tappa ci siamo recati alla basilica di S.Nicola
www.basilicasannicola.it, mi è piaciuta molto, non era come me l’aspettavo, pensavo ci fossero più decorazioni, invece le navate erano di una sobrietà monastica, mentre il soffitto e la cupola erano un’esplosione di fregi dorati.

Degna di visita anche la cripta.
La tappa successiva è stata alla cattedrale di S.Sabino rete.comuni-italiani.it/wiki/Bari/DuomodiSanSabino,


anche questa architettonicamente stupenda e sobria, mentre la cripta in contrasto con le navate superiori era un’esplosione di colore e di ricchezza.

La gita è proseguita a piedi  tra i vecchi e stretti borghi di Bari, suggestivi e particolari.
La guida ci ha condotto in un borgo dove le donne facevano le orecchiette a mano e le vendevano sul posto, ma sinceramente, nonostante io non sia una fanatica dell’igiene a tutti i costi, non le avrei mai comprate.

Passando da un borgo all’altro siamo giunti davanti al castello normanno-svevo https://www.gocasteldelmonte.it/…/castello-di-bari,

ma abbiamo ammirato la sua imponenza solo dall’esterno, perché il tour non prevedeva la visita del maniero.

Vorrà dire che la prossima volta che approderemo a Bari lo eleggeremo come prima meta da visitare.
Risaliti sul trenino abbiamo fatto un altro breve giro per le vie della città e poi ci hanno ricondotto al porto.
Effettivamente l’organizzazione dei questo operatore non era eccezionale, direi un po’ improvvisata, ma la nostra guida è stata brava anche se era alle prime armi e alla sua prima uscita.
Reimbarcati, abbiamo atteso l’ora della cena in piscina e nell’idromassaggio. Un vero relax!

Dopo cena, che fu a base di fritto misto, ottimo, tagliatelle con cozze e vongole, e una bella fetta di torta, ci siamo recati a teatro.
Lo spettacolo era di magia e ogni numero era inserito in una bella coreografia di balletto e accompagnata dalle canzoni dei cantanti del cast.