BOLOGNA

Metti una domenica sera in buona compagnia in giro per Bologna.www.bolognawelcome.com
Bologna: capoluogo della regione Emilia-Romagna, Italia
Domenica sera, io e la mia dolce metà, siamo andati a trovare dei nostri amici di Bologna e con l’occasione abbiamo fatto un giro per  la città. Io, nonostante sia emiliana, non sono mai andata nel capoluogo di regione, e devo dire che me ne rammarico molto, perché mi sono persa qualcosa!

Abbiamo passeggiato sotto i portici del centro storico  curiosando nei negozi aperti anche la domenica pomeriggio.
Abbiamo attraversato le piazze e ammirato i palazzi che le circondano.



Particolarmente suggestive le famose torri, una delle quali pende particolarmente!

Nei borghi limitrofi alla piazza principale ci sono diversi locali  con i tavolini o le bancarelle sulla via, che creano una bella atmosfera.
Sicuramente tornerò per visitarla con più calma e durante il giorno, recandomi all’interno dei palazzi visitabili e dei musei.

COLORANDO QUA E LA’

Cari amici che mi onorate della vostra attenzione, vi rendo partecipi della nuova passione che mi ha preso.
Ho sempre amato disegnare e colorare, ma dopo le scuole non ho più dedicato tempo a questa mia passione, un po’ per il tempo e soprattutto perché consapevole dei miei limiti!
Avevo iniziato a colorare i quaderni di mandala che ci sono in commercio e da lì a disegnarli io stessa il passo è stato breve.
E’ davvero rilassante e appagante.
Non importa se il risultato dell’incontro tra foglio e matita non sarà eccezionale, ma i vostri neuroni ve ne saranno grati.

CASTELLO DI MONTECHIARUGOLO

05 Novebre 2017,  Domenica
Oggi pomeriggio, visto che non avevamo molto tempo per andare a zonzo in luoghi lontani da casa, abbiamo deciso di andare a visitare il castello del nostro Comune www.comune.montechiarugolo.pr.it.
Ci siamo passati davanti tante volte e tante volte ci eravamo ripromessi di andarlo  a vedere, ma per un motico o per l’altro non l’abbiamo mai fatto.
Ebbene, oggi è stato il suo turno.

Montechiarugolo è un borgo medioevale in provincia di Parma, al confine con la provincia di Reggio Emilia.
Il castello www.castellodimontechiarugolo.it sorge sulle rive del torrente Enza, che scorre alle sue spalle ed è circondato da un profondo fossato che data la sua profondità non era mai stato previsto di allagare.
La struttura imponente e massiccia rivela la funzione difensiva per cui era stato costruito, anche se poi con l’avvento della polvere da sparo le sue imponenti mura e il suo profondo fossato non erano più strategici in caso di battaglia.

In seguito fu destinato a residenza nobiliare e i suoi interni vennero abbelliti con affreschi,
ma la storia si sa, non sempre arride benevola e per più di due secoli le stanze del maniero vennero destinate a magazzini di armi e polvere da sparo e poi di salnitro e carbone, che intaccarono irrimediabilmente i dipinti.
e solo questi nelle immagini si salvarono dalla rovina.
Tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento ritornò ad essere destinato a dimora signorile e gli antenati degli attuali proprietari fecero ridipingere i soffitti e riarredarono le stanze con mobili d’epoca facenti parte della loro collezione, poiché anche tutti gli arredi furono trasferiti nei palazzi di Parma.

A un certo punto siamo giunti nel loggiato che si affaccia sulla valle del torrente Enza.
Affacciandosi sembra di essere a non so quale piano, visto che le mura scendono a picco verso la valle e invece ci si trova al piano terreno del castello.
I muri sono tutti affrescati, ma la particolarità sono le scritte autografe dei vari ospiti che hanno frequentato i signori del castello.
In pratica su quel muro si snoda una specie di diario storico che arriva sino agli anni della Seconda Guerra Mondiale, dove i prigionieri hanno lasciato traccia del loro passaggio.

L’ultima stanza del percorso accoglie una mummia, che la leggenda vuole essere quella della Fata Bema, il cui fantasma si aggira per il castello nella notte del 19 Maggio www.castellodimontechiarugolo.it/la_storia/la_fata_bema.html

La nostra accompagnatrice, Sig.ra Paola Nasi, è stata veramente brava a farci entrare oltre che nelle stanze anche spiritualmente  nella storia che le ha percorse. 
E’ evidente che per lei accompagnare i visitatori e renderli partecipi delle vicende del castello non è solo un lavoro, ma una vera e propria passione!

Abbiamo concluso la nostra gita presso il Caffè PantaRei  https://www.facebook.com/Caffè-PantaRei-755023691321366 dove abbiamo chiacchierato amabilmente coi nostri amici e sorseggiato chi un the, chi una cioccolata con panna.

BOLOGNOLA




Un posto ideale per una vacanza estiva e anche invernale? Bolognola, località Pintura, in provincia di Macerata, sito nell’interno della regione Marche in Italia centrale.
http://www.sibilliniweb.it › Comuni Monti Sibillini 

Quest’estate abbiamo fatto un giro tra le montagne dell’Appennino marchigiano, nel parco dei Sibillini e abbiamo raggiunto Bolognola.
Abbiamo goduto dello spettacolo delle montagne praticamente disabitate e dove solo pochi campi erano coltivati. Ogni tanto si scorgevano mandrie di bovini al pascolo.

E’ proprio piacevole arrivare sin lassù e godere dell’aria leggera e del panorama che si stende tra le vette dei monti.

Per pranzo ci siamo fermati a La Capanna,http://www.capannabolognola.it , un localino molto carino, semplice, ma accogliente.

Abbiamo mangiato molto bene, nel menù specialità tipiche.

Vi invito ad andare a verificare di persona, non ne resterete delusi, anche in inverno se siete amanti dello sci.

VOLO DI FARFALLA


Volo di farfalla
libero e leggero
grazia e poesia
nei raggi caldi del Sole.
Ombra errabonda
leggera e desolata
smarrita e peregrina
nell’aria della notte.
Anima sola
senza poesia
errabonda e peregrina
in un mondo senza orizzonte
                                       Liana Salvarani

CASTELLO DI TORRECHIARA



Finalmente, dopo 45 anni sono riuscita ad entrare nel castello di Torrechiara!
www.icastelli.it/it/emilia-romagna/parma/langhirano/castello-di…
In autunno, da  piccola, andavo sempre coi miei nonni, a vendemmiare  da una sorella di mia nonna che abitava nel borgo medioevale di Torrechiara e passavamo sempre davanti a quel maestoso portone che per me era l’ingresso del mondo delle favole.
Sabato 17 settembre ci siamo presi un pomeriggio libero e abbiamo scelto Torrechiara come nostra meta.
Già quando ti avvicini e inizi a vedere la sagoma del maniero sulla collina ti prende l’emozione, si staglia verso il cielo con le sue torri e la sua struttura possente.
Per accedervi bisogna salire una ripida salita e giunti in cima si attraversa una porta ad arco che dà accesso al borgo medioevale.

Sulla sinistra c’è il portone d’ingresso del castello che si apre su una ripida rampa lastricata in sassi che porta ad un altro ingresso che si apre nel cortile interno circondato da due ordini di  colonnati.

La visita del castello la si può fare in autonomia o con la guida, noi abbiamo optato per un giro da soli e ci siamo goduti ogni stanza, ogni terrazza e ogni camminamento, ammirando il bellissimo panorama.

Finito il tour all’interno del castello abbiamo fatto un giro nel borgo e ci siamo fermati alla Cantina del Borgo ad assaggiare l’ottimo vino.

https://www.facebook.com/cantinadelborgoditorrechiara/?hc_ref=ARRUk6XxGYPSsEqD-gUR1BVj_UiEVBuWfvJcwbqEEsihn3AhzHEnTGc8NPzbhOQkt48#

La giornata la potrete concludere presso il ristorante Il mulino dove assaggiare i piatti della cucina tipica.

https://www.facebook.com/pg/mulinoditorrechiara/reviews/?ref=page_internal#

Una volta tornati a casa eravamo contenti e soddisfatti per la piacevole giornata e per le cose belle viste.
Vi consiglio proprio di segnarvela come meta dei vostri viaggi!

ABBADIA DI CHIARAVALLE DI FIASTRA



Risultato immagine per abbadia di fiastra mc


Oggi vi parlo di una delle mete  delle mie vacanze.
Un luogo dove passare una settimana  o un weekend o un semplice pomeriggio.
Un luogo di fede, di arte e di relax.
L’abbadia di Chiaravalle di Fiastra nelle vicinanze di Tolentino in provincia di Macerata nella regione Marche. abbadiafiastra.net

                                                                                                                                                             Il parco che circonda l’abbadia è una riserva naturale attraversato da piste ciclabili e il monastero e la chiesa sono visitabili nonostante i danni arrecati dal terremoto in alcune parti di questo bel luogo.

La chiesa, nel suo stile rigoroso e privo di frivolezze, favorisce l’introspezione e la preghiera, a me dà un profondo senso di paceRisultato immagine per Abbazia di fiastra

Girando fra i prati e i viali, non bisogna dimenticarsi di guardare in alto, perché nelle sporgenze del tetto ci sono tantissimi nidi di rondini!
Era veramente tanto tempo che non vedevo un nido di rondine e lì c’era un vero e proprio condominio

 Vi assicuro, una meta che merita veramente una visita!