20/05/2018 -21/05/2018 navigazione e Mykonos

Domenica, 20/05/2018
giornata di navigazione.

Abbiamo dormito un po’ di più e poi ci siamo rilassati leggendo e prendendo il sole a bordo piscina.
Nonostante la ressa, siamo riusciti a concederci anche quindici minuti nell’idromassaggio.
Durante il pomeriggio, riposo assoluto con un buon sonno e poi spettacolo a teatro.
Acrobati, ballerini e cantanti sempre bravissimi!

Essendo la serata di gala a cena c’era un menù speciale, buonissimo.

Lunedì, 21/05/2018

Arrivo a Mykonos https://www.mykonosgrecia.com , giornata soleggiata e ventosa.
Abbiamo raggiunto riva a bordo del tender, perché c’era troppo vento per attraccare la nave dentro al porto.
Il panorama era da cartolina, le tipiche casette bianche erano disseminate sull’isola tra poca vegetazione.
Spiccano qua e là mulini a vento, alcuni ben conservati anche nelle loro parti mobili, altri nella sola struttura in muratura.

Come nelle altre occasioni siamo andati all’avventura.
Ci siamo diretti verso i mulini a vento attraversando stretti viottoli dove risaltavano, sul bianco delle pareti e della strada, gli infissi blu o rossi.

Lungo queste vie innumerevoli negozi per turisti, alcuni con merci carine e particolari, altri con prodotti molto commerciali.
Mykonos è davvero ventosa! E per fortuna, altrimenti sarebbe stato veramente troppo caldo.
Proseguendo nella nostra passeggiata abbiamo raggiunto una spiaggetta e lì abbiamo deciso di rilassarci un po’ e mettere i piedi in acqua.

Il mare è molto bello, limpido, un po’ freddo.
Dopo un paio d’ore ci siamo rimessi in cammino e abbiamo raggiunto il museo archeologico www.mykonosgrecia.net/museo-archeologico.html,  ma, essendo lunedì, era chiuso.

Quindi, dopo un altro giro tra i borghi, abbiamo fatto ritorno alla nave  e ci siamo riposati un po’ prima della cena.
La serata l’abbiamo trascorsa a bordo in un locale dove suonavano musica anni ’70 e ’80.

19/05/2018 Bari

Sabato, 19/05/2018

Arrivo a Bari www.italia.it/it/scopri-litalia/puglia/bari.html alle ore 12.00 e dopo la colazione a buffet ci siamo preparati per lo sbarco.
Abbiamo snobbato allegramente l’offerta del bus navetta a 9 € a testa per tre km e abbiamo raggiunto l’ingresso del porto, dove, come ci aspettavamo, c’erano operatori turistici che a 10 € ci hanno offerto un tour della città con la guida.
Siamo saliti sul “trenino della felicità” e come prima tappa ci siamo recati alla basilica di S.Nicola
www.basilicasannicola.it, mi è piaciuta molto, non era come me l’aspettavo, pensavo ci fossero più decorazioni, invece le navate erano di una sobrietà monastica, mentre il soffitto e la cupola erano un’esplosione di fregi dorati.

Degna di visita anche la cripta.
La tappa successiva è stata alla cattedrale di S.Sabino rete.comuni-italiani.it/wiki/Bari/DuomodiSanSabino,


anche questa architettonicamente stupenda e sobria, mentre la cripta in contrasto con le navate superiori era un’esplosione di colore e di ricchezza.

La gita è proseguita a piedi  tra i vecchi e stretti borghi di Bari, suggestivi e particolari.
La guida ci ha condotto in un borgo dove le donne facevano le orecchiette a mano e le vendevano sul posto, ma sinceramente, nonostante io non sia una fanatica dell’igiene a tutti i costi, non le avrei mai comprate.

Passando da un borgo all’altro siamo giunti davanti al castello normanno-svevo https://www.gocasteldelmonte.it/…/castello-di-bari,

ma abbiamo ammirato la sua imponenza solo dall’esterno, perché il tour non prevedeva la visita del maniero.

Vorrà dire che la prossima volta che approderemo a Bari lo eleggeremo come prima meta da visitare.
Risaliti sul trenino abbiamo fatto un altro breve giro per le vie della città e poi ci hanno ricondotto al porto.
Effettivamente l’organizzazione dei questo operatore non era eccezionale, direi un po’ improvvisata, ma la nostra guida è stata brava anche se era alle prime armi e alla sua prima uscita.
Reimbarcati, abbiamo atteso l’ora della cena in piscina e nell’idromassaggio. Un vero relax!

Dopo cena, che fu a base di fritto misto, ottimo, tagliatelle con cozze e vongole, e una bella fetta di torta, ci siamo recati a teatro.
Lo spettacolo era di magia e ogni numero era inserito in una bella coreografia di balletto e accompagnata dalle canzoni dei cantanti del cast.

MSC LIRICA, si parte!

Venerdì 18/05/2018, dopo un comodo viaggio sul treno alta velocità, Italo, con cambio a Bologna, siamo arrivati a Venezia, una, se non la più bella città del mondo. https://www.paesionline.it/italia/guida-venezia

Purtroppo non abbiamo avuto il tempo di visitarla, perché la nave della MSC Lirica  ci aspettava al porto per iniziare il viaggio verso le isole greche.

Giunti  nella città lagunare abbiamo lasciato la stazione e dopo un breve tragitto a piedi, siamo saliti sul trenino “People mover” www.comune.venezia.it/it/archivio/25923,  che in un attimo e con la modica cifra di 1,50 € ci ha portati al porto.
Il ceck-in è stato veloce e siamo potuti salire subito a bordo e la nostra vacanza da crocieristi ha avuto inizio.

Alle 18.00 siamo salpati e molto lentamente MSC Lirica si è diretta verso il mare aperto percorrendo Canal Grande.
Mentre navigavamo, abbiamo potuto ammirare la città coi suoi mille campanili , cupole di chiese e la splendida piazza San Marco coi Mori che aspettavano di battere le ore.
Anche il Palazzo Ducale faceva bella mostra di sé.

Dopo esserci sistemati in cabina, che purtroppo abbiamo preso senza balcone, ma solo con una finestra a vista parziale, che in realtà è con vista sulla chiglia di una delle scialuppe,
ci siamo preparati per andare a vedere il primo spettacolo in cartellone per questo viaggio.
La piece era: Action.
Gli artisti principali erano:
Nahime Fernandez, cantante https://www.facebook.com/nahimefernandezartista
Eliezer Vilorio, cantante su facebook: Eliezer Vilorio Albuerme

Lo spettacole è stato, come da aspettative, molto carino e i cantanti sono stati splendidi, delle voci bellissime!
La cena l’abbiamo gustata al ristorante Ippocampo.
I nostri commensali si sono rivelati simpatici e di piacevole compagnia.
Il menù prevedeva la scelta tra tre antipasti, due primi,  due secondi , tre dolci e la frutta.
Io ho preso i Maki al salmone come antipasto, che però non è stato di mio gusto, il riso era troppo cotto. Come primo i paccheri allo scoglio, veramente buoni e poi un dolce al cucchiaio, buono.
Abbiamo concluso la serata girovagando alla scoperta dei bars e lounge della nave sin che la stanchezza non ha avuto la meglio.

il giardino delle farfalle

 @ilgiardinodellefarfallecessapalombo

Ottobre  2016 il terremoto nelle Marche aveva danneggiato gravemente le strutture di un bel parco dove passare una piacevole e interessante giornata.

Oggi, riapre per la gioia dei bambini e delle famiglie.
www.giardinofarfalle.it


Io e mio marito ci eravamo andati l’estate scorsa, ma erano ancora nel pieno della ristrutturazione e messa in sicurezza degli ambienti, però eravamo stati accolti con molto calore e gentilezza dai titolari del giardino delle Farfalle.

Il giardino si trova nel Parco dei Monti Sibillini www.sibillini.net, nella regione Marche, una delle regioni più belle d’Italia.


PARMA: BASILICA DI S.GIOVANNI

 BASILICA S. GIOVANNI BATTISTA

25/03/2018, splendida domenica primaverile,
Giornata del FAI, quindi apertura di luoghi e monumenti che di solito, purtroppo, restano chiusi al pubblico.
Con una mia amica volevano vedere l’ex carcere e l’annessa chiesa di S.Francesco guide.travelitalia.com/…/parma/chiesa-di-san-francescodel-prato , purtroppo aveva avuto la stessa idea una marea di persone, quindi, fatto un rapido conto dell’orario e del ritmo di ingresso dei gruppi di visitatori, abbiamo pensato che fosse meglio andare a vedere qualche altra meraviglia della nostra città.

Quindi, salutando tutta la gente  che era in fila, saranno state 200-300 persone, ci siamo recati verso piazza Duomo e siamo andate a visitare la basilica di S. Giovanni Battista, che si trova proprio alle spalle del Duomo, di cui vi ho parlato in un precedente post.
La basilica di S.Giovanni è una chiesa rinascimentale (1510) con facciata e campanile del ‘600,  costruita su resti più antichi, medioevali.

La basilica fa parte di un complesso monastico, i cui chiostri sono visitabili anch’essi.
L’interno è stato affrescato dal Correggio www.correggioarthome.it/Sezione.jsp?titolo=Biografia+di+Antonio+Allegri  e dal Parmigianino www.treccani.it/enciclopedia/il-parmigianino. e da altri artisti sotto la guida o su disegno del Correggio.

La basilica è più buia rispetto al Duomo, ma una serie di luci fanno apprezzare i particolari degli affreschi e delle cappelle laterali.
Magnifici i due organi posti ai lati dell’altare.

Un vero gioiello d’arte!

DUOMO DI PARMA

In centro storico, nell’omonima piazza si trova, accanto al Palazzo del Vescovado e al più famoso Battistero, il Duomo di Parma.
 www.piazzaduomoparma.com/cattedrale

Le sue fondamenta furono poste nel 1074 dopo che un incendio distrusse la precedente basilica paleocristiana.



E’ un esempio di arte romanica, ma non solo, perché all’interno la pittura rinascimentale fa bellissimo sfoggio di sé.

Sulla facciata, ai lati del portale d’ingresso spiccano due grandi leoni, che furono scolpiti nel 1281 da Giambono  da Bissone e sono uno dei simboli del Duomo.

Una curiosità sono le Ammoniti  www.biologiamarina.eu/Ammoniti.html
che si possono ammirare nel pavimento del Duomo, un particolare che spesso sfugge visto che la magnificenza che circonda il visitatore porta più a volgere lo sguardo verso l’alto che il basso.