UN NUOVO INIZIO

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Inauguro oggi la mia avventura su WordPress, porto con me gli articoli della mia vecchia “casa”, dove ho avuto modo di farmi conoscere, ma che ormai mi andava un po’ stretta.

Vi racconterรฒ dei miei viaggi, ma anche delle semplici gite che faccio nei dintorni del mio paese.

Pubblicherรฒ le mie poesie, che in realtร  sono moti dell’animo, sentimenti che nelle parole cercano una ragione d’essere e un modo per alleggerire l’anima, un po’ come il pensatoio di Silente.

Anche i miei tentativi di cimentarmi con matite e colori troveranno alloggio sul mio blog, sperando di non fare troppa brutta figura!

Spero troverete piacevole leggermi e se vorrete lasciarmi un parere sui miei scritti mi farete molto piacere.

Un saluto e buona lettura a tutti!

VITA IN CAMPAGNA – la fiera –

Cari amici รจ un periodo un po’ “gnaffo”, niente bei viaggi e niente belle gite in posti carini da raccontarvi! Perรฒ una piccola fuga dalla quotidianitร  l’ho fatta: sono andata alla fiera della “Vita in campagna” a Montichiari in provincia di Brescia. รˆ una fiera a cui vado quasi tutti gli anni. รˆ un’occasione per conoscere le novitร  in campo agricolo, imparare cose nuove e stimolare idee nuove da applicare nella mia casa marchigiana, dove spero di trasferirmi al piรน presto! Uno dei padiglioni era dedicato alle prelibatezze delle varie regioni italiane, dove formaggi e salumi la fanno da leoni. In giro per la nostra bella Italia si producono dei formaggi favolosi, che purtroppo non รจ facile trovare nei supermercati, ma solo nei negozi specializzati!

In un altro c’erano gli animali da cortile galli e galline di varie specie, tacchini, faraone, conigli e anche un paio di asinelli nani e un paio di amiata.. In un angolo c’erano anche uccellini da voliera: canarini, cardellini, cocorite e pappagallini.

Un altro padiglione era riservato alle piante da frutto, per l’orto e fiori di vario tipo. Mi ha colpito molto il fiore della curcuma, veramente bello!

Da ultimo, ma non in ordine di visita, lo spazio dedicato alle attrezzature: piccoli trattori, cariole automatizzate, tosaerba robotizzati e altro ancora.
Una domenica piacevole e interessante.

Radici, quando leggere ti apre la mente

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Mentre giravo tra gli scaffali di un brocante la mia attenzione era stata attratta da una pila di libri messi alla rinfusa.
Tra testi di scuola, selezione reader’s digest, tomi d’enciclopedia e riviste degli anni ’60 trovai una vecchia edizione di Radici di Alex Haley. Era da tanto che desideravo leggerlo, da quando, da ragazzina, avevo visto la riduzione televisiva nel  1977.

Parla della schiavitรน, della tratta dei neri attraverso la storia della famiglia dei Kinte.
Questo libro mi ha fatto capire quanto la conoscenza che abbiamo, per la maggior parte, dell’Africa sia stereotipata, quella mutuata dal colonialismo passato e recente che nega e cancella le civiltร  diverse da quella dei vincitori.
Mi ha fatto sentire stupida per essere caduta negli stereotipi, per non aver approfondito la storia dell’Africa, la storia prima del colonialismo europeo.
Storia che non viene mai raccontata nelle nostre scuole.
Gli unici Africani narrati sono quelli dell’antico Egitto, dopo di che tutto cade nell’oblio sino al colonialismo, che perรฒ non parla degli Africani.
Finito di leggere questo libro, mi sono riproposta di approfondire la mia conoscenza dell’Africa, dei suoi Popoli, delle civiltร  che si sono susseguite, della sua arte e dei suoi scrittori.
Vi consiglio proprio di leggerlo!
Se volete, lasciate un vostro commento sia sul libro che sul mio post.

Ricordi di Scuola

Come ogni volta che da Caldarola (MC) ci rechiamo a Roma, facciamo una sosta al Bar Belli  a Passo della Somma in provincia di Perugia, dove possiamo trovare buone paste e un buon caffรจ.

Non troviamo solo ristoro, ma anche un piccolo scaffale con agende, libri, calendari in vendita  che per me รจ una vera tentazione!
Questa volta ho trovato un libro di poesie che mi ha portato indietro nel tempo, molto indietro, ai tempi delle scuole elementari, quando il maestro, il sabato, ci assegnava una poesia da studiare e che il lunedรฌ dovevamo recitare.

Di quel particolare della mia vita da scolara ho ricordi e sentimenti contrastanti,  da un lato la fatica di imparare a memoria e dall’altro il piacere della poesia, soprattutto di alcune poesie.
La lirica che mi era piaciuta di piรน era “La spigolatrice di Sapri”, per le immagini paesaggistiche che mi ispirava e per gli eroi che cantava.

Molte  poesie inserite in questa antologia le avevo studiate e il rileggerle m’ha ricordato il quadernetto della Cassa di Risparmio su cui le scrivevo: sulla copertina primeggiava un grande salvadanaio su uno sfondo indaco. Erano quaderni che ci regalavano per incitarci al risparmio.
Di seguito inserisco alcuni link dove potrete trovare alcune poesie che avevo studiato.
Buona lettura!

https://www.libriantichionline.com/divagazioni/giacomo_leopardi_canto_xii_infinitowww.leopardi.it/canti11.phpwww.inversipoetici.it/san-martino-di-giosue-carducci-